CONVERSAZIONI LETTERARIE

SUI TEMI E SUGLI AUTORI DELLA GRANDE LETTERATURA RUSSA

A cura di Associazione Pier Lombardo

 

Dal 13 NOVEMBRE 2011 al 1 APRILE 2012

Tutti gli incontri seguono la replica pomeridiana dello spettacolo

 

DOMENICA 13 NOVEMBRE 16,30

In occasione di LA MITE di F. Dostoevskij, dopo lo spettacolo

CRONACHE DI VITA CONIUGALE. DOSTOEVSKIJ SCRITTORE

E GIORNALISTA

con Fausto MalcovatiNatalia Aspesi e Damiano Rebecchini.

 

DOMENICA 27 NOVEMBRE 18,30

In occasione di EUGENIJ ONEGIN di A. Puškin, dopo lo spettacolo

POESIA E MUSICA NEL CAPOLAVORO DI PUŠKIN

con Serena Vitale e Quirino Principe.

  

DOMENICA 15 GENNAIO 18,30

In occasione di KARÉNINA di L. Tolstoj, dopo lo spettacolo

UN TRENO CHIAMATO KARÉNINA

con Fausto MalcovatiIsabella Bossi FedrigottiRosa Matteucci e Salvatore Natoli.

  

DOMENICA 26 FEBBRAIO 18,30

In occasione di DIARIO DI UN PAZZO di N. Gogol’, dopo lo spettacolo

L’ ATTUALITÀ DI GOGOL’: IL LAVORO TRA FOLLIA E IDENTITÀ

con Giampiero Piretto, Paolo Nori e Salvatore Veca.

 

DOMENICA 1 APRILE 18,30

In occasione di IL GIOCATORE di F. Dostoevskij, dopo lo spettacolo

SCRITTORE D’AZZARDO. DOSTOEVSKIJ E LA PASSIONE DEL GIOCO

con Massimo RecalcatiFausto Malcovati e Armando Torno.


 

BRUNCH FILOSOFICI

A cura di Associazione Pier Lombardo

 

Dal 13 novembre all' 11 marzo

 

In occasione del ciclo Dentro l’anima russa, cinque domeniche con giovani e brillanti studiosi che ci accompagnano in una discussione sui conflitti universali delle opere in programma: non si parla di filosofia ma si fa filosofia insieme, riscoprendo il gusto di dialogare e dibattere, di condividere spunti, obiezioni e riflessioni. Meglio di un antico simposio! E dopo il Brunch, per chi vuole, la possibilità di assistere allo spettacolo pomeridiano (inizio replica ore 15) con una promozione davvero appetitosa: il biglietto unico a € 15 che combina il brunch (€ 10) con lo spettacolo (€ 5).  

 

Domenica 13 novembre, ore 11,30

 

in occasione de La mite di F.Dostoevskij, regia di Monica Conti con Roberto Trifirò e Federica Rosellini

 

Brunch filosofico sul conflitto dominio/sottomissione

 

Quale rapporto di potere si può instaurare tra una donna “mite” che affronta il matrimonio come via di fuga dalla miseria e un usuraio reietto dalla società che cerca una succedanea forma di riconoscimento? Può il dominato rifiutare la sottomissione senza ribellarsi e il dominante sottomettersi a causa della sua dipendenza? Si discuterà di dominio e sottomissione, forza e arbitrio, possesso e addomesticamento nei rapporti tra i generi.

 

conduce Paola Cantù

 

Paola Cantù è ricercatrice CNRS presso l'Université de Provence, ove partecipa a un progetto internazionale di logica e filosofia della matematica.

 

 

Domenica 4 dicembre, ore 11,30

 

in occasione del piccolo cult Evgenij Onegin di A. Puškin, regia di Flavio Ambrosini con Massimo Loreto e Annina Pedrini

 

Brunch filosofico sul conflitto civiltà/natura

 

La vita di Oneghin non è altro che un'antologia di argomenti alla moda, un'imitazione, una parodia della vita d'altri. Tatiana se ne rende conto, ma non per questo cessa di esserne innamorata. D'altra parte, innamorandosene in gioventù, non aveva lei stessa seguito il modello dei romanzi su cui s'era formata? Interrogandoci sulla scelta di Tatiana, sul rifiuto che ella oppone all'uomo che ama, ci chiederemo se le convenzioni sociali, i modelli narrativi possano plasmare interamente la nostra vita, oppure se non trovino un ostacolo nella natura del carattere.

 

conduce Italo Testa

 

Italo Testa insegna Filosofia politica all'Università di Parma. Saggista e poeta, ha pubblicato di recente il poema La divisione della gioia (2010). 

 

 

Domenica  22 gennaio, ore 11,30

 

in occasione di Karènina di L.Tolstoj, di e con Sonia Bergamasco ed Emanuele Trevi, regia di Giuseppe Bertolucci

 

Brunch filosofico sul conflitto legge/desiderio

 

Interrogare il rapporto tra Legge e Desiderio alla luce di Anna Karenina significa evidentemente analizzare la portata etica ed esistenziale della colpa, il suo statuto strutturante di “freno interiore”, di ostacolo, di scoglio inaggirabile. Eppure, al femminile, questa vicenda nasconde anche un rovescio enigmatico che arriva fino a noi e c’interroga sui limiti attuali del nostro senso di colpa e su altri possibili modi di annodare desiderio, amore e godimento.

 

conduce  Matteo Bonazzi

 

Matteo Bonazzi  è assegnista presso la cattedra di Estetica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È autore di saggi sul pensiero di Heidegger, di Derrida e di Lacan.  

 

 

Domenica  4 marzo, ore 11,30

 

in occasione di Diario di un pazzo di N.Gogol’, regia di Andrea Renzi  con Roberto De Francesco

 

Brunch filosofico sul conflitto lavoro/alienazione

 

Si può ben dire che il Diario di un pazzo costituisca una delle prime testimonianze letterarie di quella patologia psichica che solo parecchi anni dopo sarebbe stata individuata da Kraepelin, e poi battezzata  da Bleuler schizofrenia. La schizofrenia, malattia della modernità, malattia del modernismo: domandarsi il motivo della sua centralità nel mondo letterario costruito da Gogol’ è lo stesso che interrogarsi sulla genesi dei suoi eroi inerti, disperati e talvolta sgradevoli – così in anticipo sui grandi personaggi modernisti novecenteschi, turbati e anzi paralizzati dalla perdita di senso. 

 

conduce  Paolo Zublena

 

Paolo Zublena insegna Linguistica italiana presso l’Università di Milano-Bicocca. Si occupa di lingua letteraria cinquecentesca, moderna e contemporanea.

 

 

Domenica 11 marzo, ore 11.30

in occasione de Il giocatore di Dostoevskij, regia di Annalisa Bianco con Paolo Mazzarelli

 

Brunch filosofico sul conflitto piacere/godimento

 

Il romanzo breve di Dostoevskij attira la nostra attenzione su ciò che è diventato un aspetto ormai pervasivo e sconcertante della nostra contemporaneità: il godimento come coazione, come imperativo a godere nella forma dell' "Enjoy!" , che è in grado di mettere in discussione i canoni stessi dell'esperienza estetica moderna, basati sul disinteresse e sul libero gioco dell'immaginazione.

Nel corso del brunch cercheremo di confrontare tre figure, interrogandoci sul rapporto tra il Giocatore e l' Uomo del sottosuolo, per finire con un raffronto inedito a un terzo personaggio, il Faust nella recente versione di Alexander Sokurov.

 

conduce Fulvio Carmagnola

 
Fulvio Carmagnola è professore associato presso l'Università Bicocca. Si occupa di estetica contemporanea e di teorie dell’immaginario con particolare riferimento al cinema e alla letteratura.

 

DENTRO L'ANIMA RUSSA